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Hamilton, Khaki Navy Belowzero e la collaborazione per il colossale cinematografico “Tenet”

Nel kolossal cinematografico di Christopher Nolan “Tenet”, uscito nelle sale lo scorso 26 agosto, Hamilton rinnova la partnership con l’eclettico regista britannico, mettendo al servizio del protagonista, coinvolto in un intrigo planetario, un prototipo unico del suo Khaki  Navy BeLOWZERO, per descrivere un flusso temporale assolutamente inedito.

Lo scorso 26 agosto è uscito nelle sale il kolossal di Christopher Nolan, “Tenet”, ambientato nel mondo dello spionaggio internazionale, sullo sfondo di un enigmatico intrigo che strizza l’occhio alla fantascienza nel prefigurare un’apocalisse planetaria peggiore dell’Armageddon. Il film, girato in sette Paesi (anche in Italia, in costiera amalfitana), annovera tra gli interpreti, il protagonista John David Washington, Robert Pattinson, Michael Caine e Kenneth Branagh, e proietterà il pubblico al di là del tempo reale, immaginandone  una sorta di alterazione del flusso, una deviazione del corso naturale delle cose, un’entropia materica invertita. L’unico modo per salvare il mondo sembra essere racchiuso in una sola parola, “Tenet”. Insomma, tutto molto complesso, ma una cosa è certa, il concetto del tempo è centrale in questa pellicola, anche se non nel suo fluido e stabilito incedere. Una  complicazione non indifferente per “risolvere” la quale Nolan si è rivolto di nuovo ad Hamilton, dopo la collaborazione per “Interstellar” nel 2014 (ha dato vita al modello “The Murph”). 

Il Khaki Navy BeLOWZERO realizzato in due versioni, in titanio PVD nero da 46 mm, automatico, è offerto in edizione limitata a 888 esemplari ognuna (differiscono per il colore della punta della sfera dei secondi, blu o rossa). Ѐ impermeabile fino a 100 atmosfere.  
Possente è la cassa in titanio da 46 mm del Khaki Navy BeLOWZERO. In quest’immagine si notano le quattro alette esterne ad accogliere le viti passanti a brugola che, con i due tratti convessi della carrure, contribuiscono a formare un carré galbée, rinforzato sulle spallette di protezione della corona chiusa a vite.
L’impermeabilità, garantita fino a 100 atmosfere, impone la presenza della valvola automatica per la fuoriuscita dell’elio, posizionata in corrispondenza di ore 9. Contenute le anse scalinate, per favorire la massima ergonomia dell’orologio al polso.

Ricordiamo che la Casa supporta la settima arte fin dal 1932, quando un suo orologio apparve sullo schermo in “Shanghai Express” con Marlene Dietrich: da allora sono stati oltre 500 i lungometraggi accompagnati dal brand, non solo in termini d’immagine, ma anche attraverso  un approccio alla cinematografia culturale e formativo. Tornando a “Tenet”, i designer e gli ingegneri di Hamilton hanno lavorato con il team di progettazione del film per produrre un orologio su misura con caratteristiche uniche, partendo dall’impianto strutturale del Khaki Navy BeLOWZERO, decisamente non presenti nei modelli in commercio. Si tratta di un’esemplare che combina la tecnologia richiesta con la grafica del quadrante del suddetto BeLOWZERO. Afferma lo scenografo del film Nathan Crowley: “Mi ha sempre colpito l’ambizione di Hamilton per l’eccellenza e la sua capacità di creare segnatempo con funzioni che vanno ben oltre la semplice indicazione dell’ora. Quest’orologio unico in ‘Tenet’, poi, ha un ruolo decisivo. Guardate il film e lo scoprirete!”

Una scena del film “Tenet” con il protagonista John David Washington insieme a Robert Pattinson.
La ghiera girevole unidirezionale presenta profonde scanalature, per favorirne un’agevole gestione anche con i guanti della muta.

 Contestualmente all’uscita del film, la Maison ha definito  due versioni celebrative “di serie” del Khaki Navy BeLOWZERO, ognuna in edizione limitata a 888 pezzi (è un palindromo, come “Tenet”, ossia una sequenza di caratteri che può essere letta da sinistra a destra e viceversa). Dotato di cassa in titanio trattato PVD nero, da 46 mm, è potente nella sua struttura con le quattro alette esterne ad accogliere le viti passanti a brugola che, con i due tratti convessi della carrure, contribuiscono a formare un carré galbée, rinforzato sulle spallette di protezione della corona chiusa a vite. Questa, unitamente alla ghiera girevole unidirezionale, conferma la straordinaria robustezza di una cassa impermeabile fino a 100 atmosfere di pressione, prerogativa che ha imposto la valvola per la fuoriuscita dell’elio al 9. Equipaggiato con il calibro automatico H-10 con 80 ore di riserva di carica, sul quadrante nero i numeri arabi (in luogo del 12 c’è lo “0”) e le lancette a gladio sono rivestiti con SuperLuminova grigio scuro: le due versioni si differenziano per la sfera dei secondi centrali con punta a freccia blu o rossa, i colori principali presenti nel film, mentre il cinturino è in caucciù nero, agganciato su anse compatte. Il prezzo è di 1.945 euro. 

La confezione esclusiva, creata dallo scenografo di “Tenet”, Nathan Crowley, si distingue per i colori ispirati agli elementi di design del film e inserisce l’orologio all’interno di un globo dai mille riflessi, in cui il tempo sembra assumere  mille direzioni.



Da circa 25 anni, giornalista specializzato in orologeria, ha lavorato per i più importanti magazine nazionali del settore con ruoli di responsabilità. Freelance, oggi è Watch Editor de Il Giornale e Vice Direttore di Revolution Italia

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