Hublot, con Novak Djokovic e DJ Snake

Hublot continua a lavorare in comunicazione avviando e sviluppando partnership di assoluto prestigio. Stiamo parlando, infatti, di numeri 1, come il leader indiscusso del tennis mondiale, Novak Djokovic, “fresco” ambasciatore del brand e di una delle stelle più luminose del panorama musicale internazionale, quale DJ Snake. A loro sono riferiti due modelli identificativi delle rispettive personalità ed interpretazioni estetiche dell’orologio.

Novak Djokovic, numero 1 del tennis mondiale (trono sul quale il serbo sta seduto, complessivamente, da più di 340 settimane, più di sei anni e mezzo, record assoluto), ha mancato l’obiettivo del Grande Slam, essendo stato sconfitto, nella finale degli Open USA a Flushing Meadows da Daniil Medvedev (numero 2 del mondo), dopo un percorso netto passato per Australian Open, Roland Garros e per i Championships di Wimbledon. Rimarranno ancora, dunque, solo Don Budge (nel 1938) e Rod Laver (due volte, 1962 – da dilettante – e 1969 – da professionista) gli unici due tennisti ad aver ottenuto il Grand Slam. Non sarà facile ricostruirsi questa possibilità, perché Djokovic, probabilmente l’unico in grado di farlo, dati i problemi fisici che stanno affliggendo Roger Federer (ormai quarantenne) e Rafael Nadal, il prossimo anno avrà 35 anni e, alle sue spalle, Alexander Zverev, Stefanos Tsitsipas, Dominic Thiem, unitamente a Medvedev, si stanno facendo sempre più avanti. Di certo, questa sconfitta non incide in alcun modo sulla grandezza sportiva del tennista di Belgrado, capace d’infrangere numerosissimi record, come, ad esempio, 20 titoli Slam, 5 Masters, 36 tornei Masters 1000 (su di un totale di 85 titoli in carriera), ben sei stagioni chiuse al numero 1. Insomma, una stella luminosissima che, in ogni caso, data la sua preparazione fisica e mentale, ai limiti dell’umano, ha davanti a sé, ancora, almeno due stagioni ad altissimi livelli. E, oggi, come molti numeri uno, quali Pelé, Usain Bolt, Dustin Johnson o Kylian Mbappé, Djokovic (ha firmato l’accordo poco prima dell’inizio degli US Open) è entrato a far parte della famiglia Hublot, quale ambasciatore. Al polso del campione di Belgrado vi è il Big Bang Meca-10 Blue Ceramic, su cassa in ceramica blu micropallinata e lucidata da 45 mm (biossido di zirconio sinterizzato alle alte temperature), impermeabile fino a 10 atmosfere. 

Novak Djokovic, numero 1 del tennis mondiale, nuovo ambasciatore Hublot. Indossa il Big Bang Meca-10 Blue Ceramic.

Big Bang Meca-10 Blue Ceramic, da 45 mm, in ceramica blu micropallinata e lucidata. Il quadrante scheletrato mette in evidenza il fronte del calibro manuale di manifattura HUB 1201, sintesi tecnica ispirata dal Meccano. La riserva di carica è 10 giorni, garantita da due bariletti e indicata sul fronte in virtù di un sistema a cremagliera con due aste dentate, scorrenti orizzontalmente.

Ha dichiarato Djokovic: “Come atleta guidato dall’ambizione di scrivere la storia del tennis, sono particolarmente orgoglioso dell’opportunità di entrare a far parte della famiglia Hublot, che già vanta atleti che hanno lasciato il segno nelle rispettive discipline, divenendo leggende. Con Hublot, abbiamo ancora molto da vincere, insieme!” . Il quadrante scheletrato mette in evidenza il fronte del calibro manuale di manifattura HUB 1201, sintesi tecnica ispirata dal Meccano, in cui troviamo ponti costruiti con l’inconfondibile sequenza di fori propri del noto gioco di costruzione, e dotato di una riserva di carica di 10 giorni. In tal senso prevede due bariletti, uno dei quali è connesso ad un sistema a cremagliera con due aste dentate scorrevoli su di un asse orizzontale, che governano la trasmissione dell’indicazione della riserva di carica sul fronte del meccanismo: in sintesi, due rastrelli scorrono, l’uno connesso direttamente al bariletto superiore attraverso un pignone, e l’altro che ingaggia una ruota al 3, su di un settore dentato limitato. Tale ruota visualizza, mediante un punto rosso, gli ultimi giorni di autonomia e, in virtù di un secondo settore dentato limitato, ingrana con un’ulteriore ruota numerata da 0 a 10, al 6, destinata alla lettura precisa della riserva di carica grazie ad una cornice trapezoidale rossa: all’interno della stessa, si nota una molla a spirale, la cui resistenza elastica consente di rendere estremamente precisa l’indicazione della carica residua del movimento. Infine, l’organo di regolazione, abbinato ai piccoli secondi, visibile a ore 7, fruisce di una sofisticata regolazione micrometrica, collocata all’estremità di un braccio ricurvo ed agente su di una filettatura con doppia rondella.

Il francese DJ Snake, partner Hublot dal 2018, indossa il primo prodotto frutto della collaborazione, il Big Bang DJ Snake.

Il Big Bang DJ Snake, da 45 mm, prevede un trattamento iridescente della lunetta e dei sei componenti della cassa in titanio, a creare un “effetto Newton”: le cromie cambiano a seconda dell’angolazione e dell’illuminazione. Il quadrante in zaffiro presenta, sul fronte superiore, una scheletratura a definire un ideale mappamondo. Il cronografo flyback è integrato da un cinturino in caucciù con motivo mimetico grigio, nero e viola. Edizione limitata a 100 esemplari.

 

Le sfaccettature di DJ Snake

Osserva Ricardo Guadalupe, CEO di Hublot: “DJ Snake trasforma in oro tutto quello che tocca! Siamo estasiati di aver potuto sfruttare la sua straordinaria creatività per infonderla in questo nuovo orologio in edizione limitata. Un risultato dalle molteplici sfaccettature, come il talento di DJ Snake!”. DJ Snake, trentacinquenne parigino, star della musica elettronica, esploso nel 2013 con il brano “Turn Down For What”, e autore di altre hit come “Lean on “, “Loco Contigo”, “Let me love you” con Justin Bieber o “Selfish Love” con Selena Gomez, è divenuto il primo artista francese con due canzoni che superano il miliardo di ascolti su Spotify. E i riconoscimenti non sono mancati: Billboard Music Awards, MTV Music Awards e non meno di tre NRJ Music Awards. Hublot collabora con DJ Snake dall’inizio del 2018. Dopo tre anni, ecco il primo orologio nato da questa collaborazione: il Big Bang DJ Snake. Il ben noto modello si veste di mille riflessi colorati: la lunetta e i sei componenti in titanio della cassa da 45 mm sono stati sottoposti al trattamento “effetto Newton” (un raggio di luce è la risultanza dei sette colori dello spettro solare). Questo processo, tecnicamente simile ad una finitura PVD nero, è preceduto dall’indurimento delle superfici dei pezzi per migliorarne la tenuta, e prevede carichi di colore e il preciso orientamento dei componenti in una determinata posizione per ottenere la tonalità desiderata. Il risultato è l’iridescenza, e le cromie cambiano a seconda dell’angolazione e dell’illuminazione. Da notare, poi, i tagli esterni lucidi sulla lunetta, voluti da DJ Snake, per un’ulteriore riconoscibilità del modello. Il quadrante in zaffiro presenta, sul fronte superiore, una scheletratura a definire un ideale mappamondo, firma di DJ Snake, sempre in viaggio per concerti e registrazioni. Dalla parte del fondello, integrato da vetro zaffiro, il calibro cronografico automatico di manifattura con funzione flyback (riserva di carica di 72 ore), UNICO HUB1242, prevede ponti, platina e rotore bruniti. Il Big Bang DJ Snake, limitato a 100 esemplari, verrà fornito con due cinturini in caucciù dalla diversa finitura (multicolor o striata nera), facilmente intercambiabili grazie al sistema brevettato One Click e definiti da chiusure soggette allo stesso “effetto Newton” di cassa e lunetta.

Da notare, nel Big Bang DJ Snake, i tagli esterni lucidi sulla lunetta, voluti dall’artista parigino, per un’ulteriore identificabilità del modello.

Lato fondello del Big Bang DJ Snake, integrato da vetro zaffiro, possiamo vedere il piano posteriore del calibro cronografico automatico di manifattura con funzione flyback (riserva di carica di 72 ore), UNICO HUB1242: ponti, platina e rotore sono bruniti. 

 


Da circa 25 anni, giornalista specializzato in orologeria, ha lavorato per i più importanti magazine nazionali del settore con ruoli di responsabilità. Freelance, oggi è Watch Editor de Il Giornale e Vice Direttore di Revolution Italia

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