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La nuova generazione di smartwatch firmata TAG Heuer

L’eleganza e il savoir faire di TAG Heuer incontrano ancora l’innovazione high-tech, per consegnare agli appassionati dell’outdoor la terza generazione di un orologio digitale incentrato sulle alte prestazioni e sulla personalizzazione “totale”

Dopo 160 anni dalla sua fondazione, la Maison TAG Heuer presenta, dal cuore della montagne del Giura svizzero, l’ultimo aggiornamento della linea di orologi Hi-Tech ispirati ai cronografi che hanno fatto lo storia del marchio – oggi parte del gruppo leader mondiale del settore del lusso LVMH; e che si fregiano d’essere all’avanguardia nelle tecnologie predilette dagli amanti delle discipline “outdoor”. Quando nel 1860 Edouard Heuer fondò l’omonima Casa orologiera, non poteva immaginare il balzo che la moderna tecnologia avrebbe consentito di fare agli strumenti che oltre a “segnare il tempo” con la medesima precisione di allora, sarebbero stati in grado di tenerci iperconnessi con il mondo circostante attraverso le nuove “applicazioni” e tutti i moderni sistemi per la misurazione dello spazio, che la tecnologia GPS ci permette. Ciò nonostante, coloro che hanno ricevuto il testimone per condurre la Maison nel XXI secolo non si sono risparmiati per diventare pionieri nel campo degli smartwatch di lusso e presentare al mondo una nuova generazione di orologi “visionari”, che combinano la raffinatezza e l’eleganza con un’esperienza digitale all’avanguardia, progettata su misura e orientata sulle grandi prestazioni che i veri sportivi ambiscono a raggiungere.

Il modello Connected di TAG Heuer, con cassa in acciaio da 45 mm impermeabile fino a 5 atmosfere, lunetta in ceramica nera e bracciale in acciaio

I Connected, equipaggiati della tecnologia Wear OS by Google (a supporto con servizi indispensabili come Google Assistant e Google Translate, utilizzando il microfono situato sul lato sinistro della carrure, e, poi, notifiche mail e messaggi) e integrati dall’applicazione TAG Heuer Sports, fiore all’occhiello della gamma 2020 dei Connected, diventano così uno strumento prezioso per gli amanti del golf, di corsa, ciclismo, camminata, fitness e di tutti gli altri sport “outdoor” che necessitano del fedele servizio di un navigatore GPS integrato in un orologio dotato di strumenti essenziali, come la bussola, l’accelerometro o il giroscopio, insieme a numerosi sensori utili a misurare le nostre attività fisiche,  come il cardiofrequenzimetro. Più nello specifico, l’app Sports, permette di monitorare sull’orologio, in tempo reale, parametri fondamentali come velocità, andatura, distanza, intervalli e, per l’appunto, frequenza cardiaca, mentre i quadri TAG Heuer Sports, permetteranno di visualizzarli come panoramica. I dati, poi, si possono sincronizzare con Apple Health o Strava. Da non dimenticare, inoltre, l’app TAG Heuer Cronometro, azionabile con i pulsanti, a garanzia di una precisione al millesimo di secondo, associata anche a funzioni quali timer e allarme.

Un particolare del fondello, dove sono situati i sensori che monitorano le attività fisiche.

Come spiega Frédéric Arnault, Chief Strategy e Digital Officer di TAG Heuer, alla guida di questo ambizioso progetto fin dal suo esordio diciotto mesi fa: “L’orologio TAG Heuer Connected è stato progettato e realizzato con la stessa passione e attenzione ai dettagli dei nostri orologi meccanici. La qualità della realizzazione è fondamentale in tutto ciò che facciamo, non scendiamo mai a compromessi sull’estetica o sulle emozioni. L’orologio Connected non è solo un bel segnatempo, ma è un’esperienza davvero coinvolgente, in quanto oggi si integra all’interno di un completo ecosistema digitale di TAG Heuer, orientato alle prestazioni e allo sport. La navigazione è stata notevolmente perfezionata in modo che il prodotto sia il più possibile intuitivo e facile da usare, sia nella vita di tutti i giorni che durante le attività sportive. Presenta un’interpretazione completamente nuova del marchio e offre possibilità illimitate in termini di innovazione per il futuro. Grazie al talento e alla dedizione dei nostri team, il nuovo Connected è un prodotto che rappresenta davvero il marchio e che aprirà la strada a una nuova era per TAG Heuer”.

l modello Connected di TAG Heuer nella versione con cassa in acciaio, lunetta in ceramica nera con rivestimento in PVD e cinturino in caucciù nero traforato nero.

I nuovi orologi digitali sviluppati da TAG Heuer per la linea Connected puntano a rimanere a tutti gli effetti dei segnatempo di lusso, basati su casse da 45 mm in acciaio inossidabile o titanio, che garantiscono l’impermeabilità fino a 5 atmosfere, e che riprendono il design caratteristico dei ben noti cronografi della Casa. Spiccano infatti anse sfaccettate , dettagli lucidi e satinati, la lunetta graduata – con la scala sessagesimale – in ceramica, la corona centrale affiancata da due pulsanti operativi di forma, e il fondo a vite. I Connected sono integrati da una particolare selezione di eleganti bracciali intercambiabili in acciaio o cinturini in caucciù traforato con fibbia déployante, disponibili in colori classici, come nero e il kaki, o nelle cromie più accese, come il rosso e l’arancio. Il quadrante, dotato di un display touch OLED a colori, è estremamente leggibile, con una superficie completamente interattiva di 1,39 pollici, ed è protetto da un vetro zaffiro resistente ai graffi. Un’intensa ricerca è stata dedicata alle prestazioni dell’orologio: per prolungare la durata della batteria (20 ore incluso un allenamento di 1 ora o 6 ore di utilizzo sportivo con GPS, cardiofrequenzimetro e musica attivi), lo schermo alterna la modalità attiva e quella “ambient”, ma indica sempre l’ora, quale funzione sempre e comunque primaria per l’orologio. Il Connected è dotato di un caricabatterie magnetico per la ricarica ed è munito di una custodia da viaggio “su misura”, ideale per gli amanti del dettaglio e con la passione per le avventure, sempre a caccia di nuove sfide e nuovi percorsi (piena ricarica in 1,5 ore a temperature comprese tra i 15 °C e i 45 °C).

Uno schizzo delle anse e del sistema d’aggancio del cinturino, progettato da TAG Heuer, che ne consente una rapida e facile sostituzione a seconda delle esigenze dell’utente.

La “personalizzazione totale” si rivela – oltre che per l’ampia varietà di colori di cinturino – attraverso lo schermo ad alta visibilità che permette di scegliere tra ben cinque quadranti TAG Heuer d’ispirazione meccanica o digitale, che possono essere ulteriormente personalizzati in base allo stile e alle esigenze di chi lo indossa. Impressionante è – tra le altre – la riproduzione attraverso i 454 × 454 pixels attivi nel display del quadrante scheletrato sul movimento di manifattura Heuer 02, di quello del Carrera Heuer 01 digitalizzato, della stilizzazione a cristalli liquidi, e di un’esclusiva animazione a rete neurale basata su algoritmi, chiamata Orbital, omaggio alla struttura esagonale a nanotubi della spirale in carbonio composito, sviluppata dal marchio. Questo è consentito, insieme ad altre peculiarità, sopraindicate, dal sistema operativo Wear OS di Google integrato in ogni smartwatch TAG Heuer. Come spiega Stacey Burr, VP dell’azienda sviluppatrice: “TAG Heuer definisce gli standard nella creazione di smartwatch che sono personalizzati e curati per i loro clienti in modo unico. Come partner strategici, TAG Heuer e Wear OS by Google continuano a far progredire la piattaforma wearable, permettendo ai nostri utenti di vivere esperienze innovative di connessione. Ci è piaciuto molto lavorare insieme al nuovo orologio TAG Heuer Connected, che eleva il livello di qualità e di stile della categoria“.

Il modello Connected di TAG Heuer, nella versione su cassa sabbiata in titanio grado 2 
con trattamento DLC. Lunetta in ceramica nera. Cinturino in caucciù nero traforato e quadrante “scheletrato” del movimento Heuer 02.

Attraverso questo concentrato di tecnologie e ricercatezza, il Connected di TAG Heuer si conferma essere lo “smartwatch più lussuoso sul mercato“, almeno per il momento. Un segnatempo adatto ai veri amatori, abituati all’azione e appassionati di sport outdoor, che non vogliono per nessun motivo rinunciare alla raffinatezza di un prodotto rappresentativo dell’eccellenza elvetica, asservito ad una necessità cui la contemporaneità “obbliga”: la connessione, appunto.


Romano, appassionato di orologi fin dalla tenera età, vivo nel passato ma scrivo tutti giorni per Il Giornale e InsideOver, dove mi occupo di analisi militari e notizie dall'estero. Scrivo anche sul Foglio, dove argomento pensieri politicamente scorretti, il più delle volte.

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